Certo che me lo ricordo! Qui la passioone per la bici ci sta contagiando tutti e si sta pensando di portare il Grande alla Maratona delle Dolomiti for Kids!
la 'povna sorride, ed è andata a rileggersi l'altro post. non può identificarsi, perché non sa. si chiede se in qualche modo alcune volte non si debba far così anche a scuola. ma soprattutto ricorda una terrazza, in una casa bella e amatissima, con un giardino da giardino segreto. e tanti adulti in casa, alla finestra. o forse no. e due bimbe, una grande e una piccola. fu la grande a dire alla piccola "io ti reggo". e, da qual momento, la bici divenne parte di lei.
me li ricordo tutti e due i "via" senza rotelle dei Furibondi... e dell'amico Cubo, che sostenni io, perchè la mamma rischiava l'infarto solo all'idea :-D
@povna: fantastico strumento la bici, ci passan dentro i sogni, i ricordi, le emozioni di tanti di noi e sotto le ruote tanta strada quanto una vita intera...
@erinni: certo, ci vuole coraggio a saper scoccare la freccia, a lasciarli andare.
"Deve essere un tempo di intransigenza, per compiere fino in fondo la svolta che serve al Paese. Quella che serve al risveglio. Perché siamo solo a metà del guado".
Una scienziata profe per moglie, una donna grande e un uomo piccolo per figli, un lavoro per lavoro. Come tutti direte voi.
La piscina con tutti e due (spogliatoio e doccia compresa!!!) un pomeriggio a settimana, il sabato mattina (ché la profe è coi suoi allievi) da inventare, spesso la domenica pomeriggio (ché la profe corregge i compiti). E ancora: il consiglio di classe, il dentista (alla bisogna), il comitato dei genitori, qualche festa di compleanno, se càpita (e càpitano!). Poi sento dire che le mamme...
Maaaa... E i babbi?! Eccomi qua... E anche qua: desian at libero punto it
Certo che me lo ricordo! Qui la passioone per la bici ci sta contagiando tutti e si sta pensando di portare il Grande alla Maratona delle Dolomiti for Kids!
RispondiEliminaeh ma l'altro link non mi si apre...
RispondiEliminala cosa che più colpisce è la disinvoltura :-)
RispondiElimina@laura ddd: per anni ho rincorso l'idea di poter partecipare alla Maratona, un giorno... poi però mi è mancata la preparazione!!! ;-)
RispondiEliminala 'povna sorride, ed è andata a rileggersi l'altro post. non può identificarsi, perché non sa. si chiede se in qualche modo alcune volte non si debba far così anche a scuola. ma soprattutto ricorda una terrazza, in una casa bella e amatissima, con un giardino da giardino segreto. e tanti adulti in casa, alla finestra. o forse no. e due bimbe, una grande e una piccola. fu la grande a dire alla piccola "io ti reggo". e, da qual momento, la bici divenne parte di lei.
RispondiEliminame li ricordo tutti e due i "via" senza rotelle dei Furibondi... e dell'amico Cubo, che sostenni io, perchè la mamma rischiava l'infarto solo all'idea :-D
RispondiElimina@povna: fantastico strumento la bici, ci passan dentro i sogni, i ricordi, le emozioni di tanti di noi e sotto le ruote tanta strada quanto una vita intera...
RispondiElimina@erinni: certo, ci vuole coraggio a saper scoccare la freccia, a lasciarli andare.