domenica 31 gennaio 2010

Del costo sociale degli scrutini

Invece di incaponirsi a voler riformare la scuola a tutti i costi (l'abbiamo bell'e capito che sull'argomento non ci capisce nulla... ma proprio nulla), il ministro Gelmini dovrebbe commissionare una ricerca sull'impatto degli scrutini nella vita delle famiglie italiane.
Almeno di quelle che contengono al loro interno un insegnante. Una profe, insomma.

Se si trattasse di una parte molle (che so, l'intestino), la si potrebbe definire "non-trattabile": nei due periodi dell'anno in cui gli scrutini si abbattono su di noi, la profe è praticamente un ectoplasma.
Se le rivolgi la parola, ti risponde in decimi (come se ti stesse mettendo il voto...); se le chiedi di uscire insieme, ti urla dietro formule astratte; se le parli del film che vorresti andare a vedere, ad esempio "Soul Kitchen", ribatte che "ormai dovresti averlo imparato, i film horror io non li sopporto".
Horror?!
Insomma non recepisce.

Sulle grandi figure di riferimento culturale, siamo passati all'improvviso da Lifšic e Landau a Benedetto Vertecchi, con tanti saluti agli studi d'una vita. E se Dio e Marx sono morti, anche il povero Einstein ormai non se la passa più tanto bene: dalla fisica teorica alle schede di valutazione, il passo è stato brevissimo.
Un baratro.
Insomma, se la settimana è il delirio dei tempi contingentati, il fine settimana diventa momento da separati in casa. Se la profe sobbolle sotto la lampada da tavolo e tira freghi di penna rossa che sembrano confini di Stato, il sottoscritto si dedica al resto: coi pargoli ai giardini, coi pargoli alle mostre, coi pargoli in gelateria, coi pargoli al cinema.
Coi pargoli in cucina a spadellare qualcosa di almeno lontanamente edibile.
Tanto che arrosto di maiale e patate al forno stanno diventando la mia specialità. Vuoi vedere che, persa una moglie, ci guadagno un mestiere?! Di questi tempi, forse è meglio trovarsi tra i piedi un secondo lavoro...
Tanto, per recuperare la moglie c'è sempre tempo.

4 commenti:

  1. dici? che per recuperare le mogli c'è tempo?
    io ci spero sempre!!!
    (dopo, ovviamente ;-) )

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  2. dal baratro potrebbe uscire uno chef?

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  3. Dunque le macumbe che lanciavamo da studenti sortivano effetti anche su innocenti: chiedo perdono a tutti gli insegnanti passati e loro familiari, sopratutto.

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  4. @LGO: ma sì, recuperiamole. Anche prima, al massimo durante! ;-)

    @giardigno: meglio un cuoco oggi che.......

    @sicampeggia: ecco, appunto: "pentisciti"!

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